Ebbene sì: gli Ittiti tenevano tantissimo alla loro igiene personale. Tanto che, secondo un nuovo studio peer-review pubblicato su Anatolian Studies, si è ipotizzato che avessero creato una vera e propria “cultura dell’igiene”, così ben strutturata da riuscire a fondere i concetti di pulizia quotidiana con quelli relativi allo status sociale e alla religione.
L’igiene secondo gli Ittiti

Gli Ittiti non consideravano il lavarsi come un lusso raro, anzi: costruirono spazi appositi dove procedere in tal senso, crearono strumenti adatti allo scopo e idearono una serie di routine che rendevano l’igiene personale una parte normale della vita quotidiana.
Ana Arroyo, autrice della ricerca, ha sottolineato come il concetto di “igiene” non sia universale. Detto in altro modo: non si manifesta in maniera identica in ogni società. Ciò che viene considerato come “pulito”, la frequenza con cui le persone si lavano e chi ci si aspetta che si lavi variano tantissimo non solo fra le diverse società, ma anche all’interno della stessa cultura. E questo anche in base alla classe sociale e al ruolo.

Per gli Ittiti lavarsi era molto importante in quanto segnalava la disponibilità delle persone a partecipare alla vita comune e ad avvicinarsi al divino. Il tutto è confermato anche da alcune tavolette d’argilla trovate durante gli scavi di Hattusa. Su di esse era indicato anche cosa ci si aspettava che le persone facessero prima di andare al lavoro, prima di partecipare a cerimonie e prima di dover svolgere i loro doveri ufficiali.
Non mancano, poi, anche i reperti archeologici che confermano questa estrema attenzione degli Ittiti per la pulizia e l’igiene personale. Per esempio, gli archeologi hanno trovato diverse grandi vasche da bagno in ceramica risalenti al periodo ittita.

In particolare a Kultepe (XIX o XVIII secolo a.C.), gli archeologi hanno trovato una vasca in terracotta che dimostra come in Anatolia esistessero imponenti impianti per il bagno molto prima delle più famose terme.
Arroyo ha poi specificato che i concetti di “pulito” e “puro” per gli Ittiti potevano sovrapporsi, pur non essendo concetti identici. La pulizia poteva essere fisica, dunque con mani lavate, abiti puliti e case pulite, mentre la purezza era uno status religioso con regole e tabù. La conclusione a cui è arrivato questo studio è che, dal punto di vista dell’igiene, gli Ittiti erano molto ben organizzati.




