Al largo della costa di Kythera si trova un relitto storico: quello del brigantino Mentor. E proprio qui gli archeologi hanno scoperto quello che sembrerebbe essere proprio un piccolo frammento del Partenone. Se fosse confermato che quel frammento appartiene proprio al Partenone, cosa mai ci faceva sulla nave?
Il frammento del Partenone e il relitto della Mentor

A dire il vero da tempo si sta studiando il relitto di questa imbarcazione in quanto associata alla faccenda relativa alla rimozione di reperti archeologici dall’Acropoli di Atene, rimozione avvenuta all’inizio del XIX secolo.
La Mentor era un brigantino appartenente a Lord Elgin. L’imbarcazione affondò nel settembre del 1802, vicino al porto di Avlemonas. Si sa che la nave era ampiamente usata per trasportare reperti archeologici provenienti dalla Grecia. E fra questi reperti figuravano anche alcune decorazioni sottratte ai monumento dell’Acropoli.
A seguito dell’affondamento, parte del carico si è disperso sul fondale marino. Da lì sono nati diversi tentativi di recupero. Gli scavi organizzati nel 2025 si sono concentrati sulle zone a ovest e a nord della sezione sopravvissuta dello scafo della nave.

La prima area di scavo era la Sezione 1/2025, quella a ovest rispetto alla scafo. Qui gli archeologi non sono riusciti a trovare nulla nonostante siano arrivati a una profondità di 1 metro circa sotto il fondale marino.
Meglio è andata nella Sezione 2/2025, quella a nord della chiglia. Qui i ricercatori non hanno trovato assi di legno dello scafo della nave, ma hanno comunque recuperato oggetti relativi all’equipaggiamento della nave e oggetti dell’equipaggio di uso comune.
Inoltre hanno anche trovato il rivestimento in rame dello scafo esterno, mentre alcune prove indicano che la chiglia e la parte inferiore dello scafo erano rinforzate con lastre di piombo.

Ma il reperto più interessante è rappresentato da un piccolo frammento decorativo in marmo. Si pensa che possa appartenere al carico originale. Lungo 9,3 cm e largo 4,7 cm, presenta una goccia decorativa scolpita dal diametro di 6,51 cm e dall’altezza di 2,2 cm.
Si ipotizza che fosse un elemento architettonico, forse un epistilo o parte di una cornice. E le sue dimensioni corrispondono agli elementi decorativi presenti sul Partenone, in particolare alle gocce decorative dell’epistilo del Partenone.




