Callisto, chi era costei? No, non intendiamo la Callisto vista nella serie TV Xena, di cui era un’antagonista. Infatti nella mitologia greca diciamo che fu una fanciulla alquanto sfortunata. La sua bellezza attirò le attenzioni di Zeus, il che le causò non pochi problemi con Artemide. Ma procediamo con ordine.
La triste storia di Callisto

A seconda della versione del mito, Callisto è alternativamente una ninfa o la figlia di re Licaone (o di un suo figlio). In generale, però, era una delle ancelle della dea Artemide. La sua bellezza fu la fonte delle sue sventure visto che attirò le attenzioni di Zeus. E sappiamo bene che attirare le attenzioni del re degli dei spesso era una disgrazia per le fanciulle coinvolte.
Callisto secondo Esiodo – Per Esiodo, Callisto era la figlia di re Licaone e viveva sulle montagne dell’Arcadia. Qui svolgeva il ruolo di ancella della dea Artemide. E in quanto tale aveva fatto voto di castità. Il problema fu che Zeus la notò e la sedusse.
Callisto rimase così incinta. Per un po’ riuscì a nascondere la gravidanza, ma alla fine Artemide scoprì il suo segreto mentre la ragazza faceva il bagno. Inferocita, la dea la scacciò dal suo seguito e, non paga, la trasformò in un orso. Mentre era un orso, Callisto partorì il figlio Arcade. Ma dovette separarsi dal figlio a causa di un gruppo di pastori che le diede la caccia.
Arcade arrivò così dal nonno Licaone. Anni dopo Callisto entrò nel santuario di Zeus, non sapendo assolutamente che fosse vietato. Così un gruppetto di arcadi, fra cui anche il figlio, iniziò a inseguirla per ucciderla. Ma poco prima che fosse uccisa, ecco che Zeus finalmente ebbe pietà di lei (anche perché era stato lui la causa dei suoi problemi) e la trasformò nella costellazione dell’Orsa Maggiore.

Callisto secondo Igino l’Astronomo – Nella versione di Igino l’Astronomo la storia è identica, ma lo scrittore romano aggiunse il dettaglio che Diana (la versione romana di Artemide) era molto affezionata a Callisto, visto che le due avevano un carattere simile.
Un’altra versione raccontata da Igino sostiene che fu Era a trasformare Callisto in un’orsa mentre si trovava con Zeus. Successivamente Artemide la uccide, non riconoscendo in quell’orsa la sua ex ancella. Appena però venne a galla la vera identità di quell’orsa, ecco che venne posta fra le stele.
C’è poi una terza versione. In questa è Zeus a trasformare Callisto in un’orsa mentre la insegue, nel tentativo di nascondere la tresca alla moglie. Era, infatti, lo aveva raggiunto, sospettando l’ennesimo tradimento del marito. Ma giunta sul posto Era trovò un orso al posto della ragazza. Così Era, che non era nata ieri, disse ad Artemide, la quale stava cacciando da quelle parti, di aver visto un’orsa. Così Artemide la uccise. E di nuovo Zeus trasformò la sfortunata ragazza in una costellazione.
Callisto secondo Anfide – Il commediografo Anfide aggiunse altri dettagli alla storia. In questa versione Zeus prese le sembianze di Artemide per sedurre Callisto. Camuffato da Artemide, seguì il gruppo e quando la principessa si separò dal gruppo, con la scusa di aiutarla per la caccia, la mise incinta.
Quando poi Artemide le chiese una spiegazione del perché avesse la pancia gonfia, ecco che Callisto sostenne che era stata colpa della dea. Artemide così si arrabbiò e la trasformò in orsa, cacciandola. In questa versione Callisto non si separa dal figlio. I due sono però portati come dono a Licaone. Quando poi l’orsa entra nel tempio di Zeus, ecco che il figlio la segue. A loro volta gli arcadi gli danno la caccia, ma Zeus decise di salvarli all’ultimo, portandoli entrambi fra le stelle.
Callisto secondo Pausania il Periegeta – Anche secondo lo scrittore, fu Era trasformare Callisto in un’orsa, mentre Artemide la uccise per far piacere alla regina degli dei. Però Zeus interferì, chiedendo a Ermes di salvare il bambino dell’amante. Successivamente poi trasformò Callisto in una costellazione. Curiosamente Pausania non indica Callisto come una delle ancelle di Artemide.

Callisto secondo Pseudo-Apollodoro – Questa versione ricorda molto quella di Pausania, ma qui Callisto è identificata come un’ancella di Artemide. Qui Zeus la sedusse ingannandola o assumendo l’aspetto di Artemide o quello di Apollo, trasformandola poi in orsa per proteggerla da Era.
Anche qui fu Artemide a uccidere Callisto con una freccia, come richiesto da Era in alcune versioni o per punirla per non aver rispettato il voto di castità. Zeus salvò però il figlio e lo affidò Maia, la madre di Ermes, la quale si trovava in Arcadia. E fu Zeus a scegliere il nome di Arcade.




