Storia Che Passione
Accadde oggi: 3 febbraio

Accadde oggi: 3 febbraio

Almanacco del 3 febbraio, anno 1488: l’esploratore e navigatore portoghese Bartolomeo Diaz sbarca nella Baia di Mossel dopo aver doppiato il Capo di Buona Speranza all’estremità meridionale dell’Africa. Diventa così il primo europeo noto a essersi spinto così a sud e il primo uomo proveniente dal Vecchio Continente a dimostrare il collegamento fra l’Oceano Atlantico e l’Oceano Indiano.

Accadde oggi: 3 febbraio

Bartolomeo Diaz non fu né il primo, né l’unico a tentare l’impresa verso l’estremo punto sud dell’Africa. Tentativi in tal senso furono registrati sia nel XV secolo, nonché prima (vedasi Annone il Navigatore). L’allora re del Portogallo, Giovanni II d’Aviz, incaricò l’esploratore di costeggiare il continente africano verso meridione. Era necessario scoprire la verità su diverse questioni di interesse comune, tanto in ambito lusitano, quanto in quello europeo. I motivi principali della spedizione erano essenzialmente tre, così riassumibili:

  • Annotare la reale estensione delle coste africane verso sud e, possibilmente, stabilire con criterio il tracciamento di una rotta marina per le Indie (cosa che si vociferava fosse possibile ma che nessun europeo ancora aveva dimostrato).
  • Gettare luce sull’esistenza del reame del Prete Gianni (di cui si è già parlato più volte). In tal caso, stabilire con esso legami diplomatici in funzione anti-musulmana.
  • Ultimo scopo della spedizione fu quello di raggiungere i paesi che João Afonso de Aveiro, diplomatico lusitano ed esploratore dell’Etiopia, segnalò anni prima.

Forte di queste premesse, Bartolomeu Dias de Novaes (italianizzato in Bartolomeo Diaz) salpò nell’ottobre del 1487 dal porto di Lisbona. Sotto la sua guida stavano tre caravelle: l’ammiraglia São Cristóvão; il São Pantaleão e una terza imbarcazione d’appoggio governata dal fratello.

3 febbraio caravelle di Bartolomeo Diaz

Entro dicembre Diaz raggiunse il punto più a sud che i suoi connazionali erano riusciti a cartografare, grossomodo in Namibia. Da lì proseguì la rotta fino a quando una tempesta, durata due settimane, lo fece allontanare di parecchi chilometri dalla costa. Dopo la burrasca, intuendo di non avere più terre a est della sua posizione, il navigatore portoghese capì di dover risalire a nord. Così fece e nel gennaio doppiò il Capo di Buona Speranza, oggi in Sudafrica. Va specificato come in questa occasione Diaz non diede ordine di sbarcare, ma di proseguire. Solo due mesi dopo, nel viaggio di ritorno, i portoghesi scenderanno e porranno la celebre croce sul promontorio.

3 febbraio itinerari portoghesi verso le Indie

Invece la prima passeggiata su quel suolo così “speciale” per gli europei si ebbe proprio il 3 febbraio 1488. In quella data Bartolomeo Diaz gettò l’ancora in una baia che ribattezzò Aguada de Sào Bras (baia di San Biagio). Oggi lo stesso luogo porta un nome di origine nederlandese: Mossel Bay, da Mosselbaai, termine afrikaans traducibile in “baia dei mitili“, riferito all’abbondanza di frutti di mare.

Per l’eccessiva fatica accumulata dopo mesi di viaggio, le tre navi di Diaz fecero il percorso inverso, giungendo nel Regno di Portogallo nel dicembre del 1488. Purtroppo si è perso il resoconto di viaggio, ma da fonti collaterali gli storici sono riusciti a ricostruire le principali tappe della rotta.

3 febbraio Bartolomeo Diaz statua

I coevi capirono immediatamente l’importanza dell’evento – re Giovanni II parò di “Capo di Buona Speranza” non a caso – e la storia avrebbe confermato le sensazioni. Per quanto riguarda Bartolomeo Diaz, egli continuò a servire la corona, prima come provveditore dell’arsenale di Lisbona, poi di nuovo come navigatore. Accompagnò per un tratto la prima spedizione di Vasco da Gama, nel 1497. Tre anni dopo fece il suo ultimo viaggio, secondo in comando nella spedizione in cui Pedro Álvares Cabral mise piede in Brasile.

La flotta proseguì poi per l’India e all’altezza di quel capo che anni prima aveva chiamato “Capo delle Tempeste“, contraddicendo il proprio re, Bartolomeo Diaz, in uno scherzo ironico del destino, trovò la morte a seguito di un naufragio.