Immaginate di partire per una bella escursione e trovare… no, non dei funghi, bensì delle antiche pitture rupestri. Questo è quanto accaduto a Kayseri.
Le pitture rupestri di Kayseri

Questa incredibile scoperta è avvenuta grazie a un ignaro escursionista che, mentre stava facendo una passeggiata nella zona di Kayseri, nell’Anatolia centrale, in Turchia, ecco che inaspettatamente si è imbattuto in queste antiche pitture rupestri.
L’escursionista ha spiegato di aver notato delle figure umane dipinte su alcune superfici rocciose esposte. Rendendosi conto che non si trattava di graffiti moderni, ha subito allertato le autorità locali.
Così gli esperti della Fondazione ÇEKÜL hanno potuto esaminare quegli antichi dipinti. E secondo gli archeologi potrebbe facilmente trattarsi del primo esempio di attività neolitica mai identificato prima finora nella regione di Kayseri.
Secondo quanto riferito dal professor Osman Özsoy, queste pitture rupestri presentano notevoli rassomiglianza con altri esempi di arte rupestre trovati un po’ in tutta l’Anatolia. Esempi del genere si trovano nei siti di Hakkari, Van, Mersin, Antalya e Çatalhöyük.

Solo che, nel caso di Kayseri, nelle vicinanze non ci sono altri esempi di arte rupestre. Özsoy ha poi rivelato che queste figure femminili, maschili e famigliari indicano che i dipinti dovrebbero essere stati realizzati in un contesto maggiormente simbolico e rituale.
Per la datazione precisa, però, bisognerà attendere un pochino. I ricercatori, infatti, dovranno studiare la composizione dei pigmenti, il livello di erosione superficiale e la disposizione delle figure prima di poter pronunciare il loro verdetto. Tuttavia le prime stime indicano che tali pitture potrebbero risalire al 6000 a.C. circa.

Ma mancano ancora i dati relativi alle analisi chimiche effettuate per stabilire se siano stati usati pigmenti naturali derivanti da ematite, argilla o pietra.
Secondo Özsoy, questa scoperta potrebbe facilmente condurre a una rivalutazione globale della storia umana primitiva di Kayseri, estendendola potenzialmente fino al Neolitico e riscrivendola del tutto.
Rimane anche un altro mistero da chiarire. I ricercatori stanno cercando di capire se il monte Erciyes, elemento che domina il paesaggio locale, compaia in qualche maniera simbolica nelle immagini ritrovate.




