Radhan, Leonard, siete voi? No, le dimensioni di questa sepoltura lo escludono. Mettendo per un attimo da parte le facezie videoludiche, ecco che nel Suffolk, più precisamente nel sito noto come Sizewell C, gli archeologi hanno trovato l’insolita tomba di un principe anglosassone, sepolto insieme al suo cavallo.
Chi era questo principe anglosassone?

Non si sa con certezza chi fosse questo principe anglosassone? Di sicuro era un membro dell’élite, il cui sito di sepoltura risalirebbe a un periodo compreso fra il VI e il VII secolo d.C. A trovare la tomba sono stati gli archeologi che stanno lavorando alla costruzione della centrale nucleare Sizewell C, nel Suffolk.
Quello da loro scoperto è uno dei più importanti cimiteri anglosassoni ritrovati nel Regno Unito nel corso degli ultimi decenni. La sepoltura in questione fa proprio parte di questo cimitero, rinvenuto lungo la Sizewell Link Road, vicino a Theberton.
Fra le 11 tombe ritrovate, questa rara sepoltura “principesca” spicca per la presenza di due individui sepolti accanto a un cavallo perfettamente bardato. Inoltre nella tomba erano presenti anche armi e oggetti personali di alto rango.

Len Middleton, responsabile del progetto Costwold Archaelogy (OCA), ha spiegato che le sepolture equine erano tipiche di persone appartenenti alla classe dirigente. Fra l’altro le sepolture equine sono molto rare nell’Inghilterra anglosassone. E spesso erano collegate all’aristocrazia guerriera e alle famiglie reali.
Purtroppo nella sepoltura non erano presenti ossa umane. Questo a causa del terreno, troppo acido e sabbioso. Tuttavia nella tomba sono rimaste delle “sagome di sabbia” che conservano i dettagli dei contorni dei corpi, dei corredi funerari e del cavallo.
I corredi funerari indicano il rango sociale del defunto, mentre la presenza del cavallo potrebbe rivelarne l’appartenenza alla classe dirigente. O essere anche un’associazione con la guerra.

Fra l’altro nel medesimo sito gli archeologi hanno trovato altri reperti, una sorta di documentazione archeologica che interessa migliaia di anni. Si va dai reperti collegati ai Neanderthal a difese costiere risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.
Fra le scoperte più intriganti figurano una scala in quercia dell’età del Ferro, fornaci per ceramica di epoca romana, urne cinerarie dell’età del Bronzo, i resti di insediamenti del Neolitico e anche un impressione tesoro di più di 300 monete d’argento risalenti all’XI secolo.




