Questa volta andiamo in Spagna perché qui, i ricercatori del programma Maritime Encounters dell’Università di Göteborg, in Svezia, sono riusciti a trovare ben sei miniere risalenti all’età del Bronzo. Le miniere si trovavano nell’Estremadura, nella Spagna sud-occidentale e non erano mai state censite prima.
Le miniere della Spagna e il bronzo scandinavo

La scoperta è avvenuta nella zona di Cabeza del Buey, nella provincia di Badajoz. Gli archeologi hanno documentato sei siti minerari dell’età del Bronzo, di varie dimensioni. In una miniera, in particolare, hanno ritrovato circa 80 asce di pietra scanalate, utensili solitamente usati per frantumare e lavorare i minerali.
Queste miniere contengono rame, piombo e argento. Ma perché i ricercatori scandinavi, con il supporto di quelli spagnoli, sono venuti a scavare così lontani da casa? Beh, è presto detto: analisi chimiche e isotopiche del piombo presente in manufatti scandinavi dell’età del Bronzo hanno dimostrato che i materiali di cui erano fatti proveniva proprio dalla Spagna sud-occidentale.

Queste miniere, nonché altre precedentemente scoperte (si parla di 20 miniere nuove scoperte solamente fra il 2024 e il 2026), indicano che l’estrazione dei metalli in questa zona della Europa era assai più amplia e organizzata di quanto ipotizzato in precedenza.
Molto probabilmente ci sono ancora 150 o più miniere preistoriche che aspettano in zona (così come in Andalusia) di essere trovate. Il che spigherebbe anche il perché il bronzo scandinavo contenesse materiali provenienti dalla Spagna: non solo qui c’erano tantissime miniere, ma queste erano anche al centro di una vasta rete commerciale in tutta l’Europa.

Il professore di Archeologia Johan Ling, ha spiegato che “questo potrebbe potenzialmente rimodellare radicalmente la nostra comprensione del sistema mondiale dell’età del Bronzo, in cui l’estrazione del rame era uno dei motori principali dell’epoca”, tanto che la “scoperta delle nuove miniere dell’Età del Bronzo in Estremadura rappresenta solo la punta dell’iceberg”.




