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La Tomba di Haihun nascondeva il Libro dei Canti completo di Confucio

Importante scoperta in Cina. Nella Tomba di Haihun, nella provincia di Jiangxi, gli archeologi hanno trovato a sorpresa una copia completa del Libro dei Canti di Confucio (o Libro delle Odi). Il testo cinese Shijing, questo il nome originario, è composto da più di 5mila foglietti di bambù. Il che vuol dire che si tratta di un’edizione praticamente intatta di questo classico confuciano.

Il Libro dei Canti di Confucio

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Crediti foto: @Xinhua

Lo Shijing o Libro dei Canti è una delle più antiche raccolte di poesie cinesi. Risalente all’XI-VII secolo a.C., ha influenzato la letteratura cinese per millenni. La copia trovata nella Tomba di Haihun è particolarmente importante perché è quella più completa sopravvissuta finora.

La Tomba di Hahiun è il luogo di sepoltura di Liu He, marchese di Haihun della dinastia Han occidentale (206 .C.-8 d.C.). Secondo gli esperti questa versione integrale potrebbe fornire nuovi indizi in merito alle varianti finora trovate, le quali hanno lasciato assai perplessi gli storici.

La Tomba di Haihun è una delle tombe della dinastia Han meglio conservate mai scoperte. Sappiamo che Liu He ricoprì per breve tempo il ruolo di imperatore, prima di essere deposto. Non stupisce, dunque, che la sua sepoltura sia assai ricca di tesori. Fra di essi, per esempio, figurano diversi oggetti di lusso come lingotti d’oro, carri e adesso anche il Libro dei Canti.

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Crediti foto: @Xinhua

Quest’ultimo è formato da 305 poesie suddivise in sezioni, fra cui le “Arie degli Stati”, le “Odi Minori” e le “Odi Maggiori”. Tutti questi componimenti forniscono uno spaccato sui costumi sociali, sui rituali e sulla politica dell’antica Cina.

Gli studiosi dell’Università di Pechino hanno confermato che i frammenti di bambù presentano danni minimi, tanto che alcune annotazioni originali degli studiosi confuciani dell’epoca sono ancora visibili.

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Crediti foto: @David Helliwell / Serica

Fra l’altro lo stesso Confucio canonizzò il Libro dei Canti e si dice che lui in persona abbia selezionato e curato le poesie qui riportate. Il suo scopo era quello di fornire un testo di educazione morale. I ricercatori hanno intenzione di digitalizzare i frammenti, in modo da garantire un accesso globale.