I ricercatori sono rimasti piacevolmente sorpresi dal sito archeologico di X’baatún, sito Maya non fra i più noti e che si trova all’interno del Parco Oxwatz a Tekal de Venegas, nello Yucatan. Questo perché la metropoli urbana di X’baatún si sta dimostrando molto più grande di quanto ipotizzato finora.
Cosa sappiamo del sito Maya di X’baatún?

Gli archeologi sono impegnati nella nuova stagione di scavi presso il sito di X’baatún. Secondo quanto rivelato da Juan Garcia Targa, co-direttore del Progetto X’baatún, il sito è molto più vasto di quanto pensato finora. All’interno di un nucleo di nove chilometri, racchiuso da un muro perimetrale, i ricercatori sono riusciti a identificare circa 60 strutture.
E ci sono prove che indicano che l’insediamento vada oltre quel confine. Resti di costruzioni si trovano in tutte e quattro le direzioni, partendo dalla Struttura 1 centrale. Inoltre anche il vicino sito di Kukula potrebbe far parte di un più vasto insediamento urbano, contenente almeno altri 50 edifici.
Grazie a una combinazione di rilievi di superficie tradizionali, di mappatura topografica ad alta risoluzione, di fotogrammetria con droni e di trivellazioni mirate, ecco che il progetto sta ricavando sempre più informazioni in merito alla conformazione architettonica del sito.

Per esempio, sappiamo che il sito fu occupato per circa cinque secoli, dal 700 al 1200 d.C. Una delle scoperte più importanti è di sicuro quella relativa alla Struttura 13, un complesso residenziale imponente di circa 35 metri di lato, collocato attorno a una piazza e a una piccola piramide chiamata Struttura 15.
Il complesso, alto quattro metri, si presenta come una versione locale dello stile architettonico Puuc. Tale stile è caratterizzato dalla presenza di colonne e stanze a volta. Solitamente tale stile è associato a centri collinari importanti come Uxmal e Kabah. Ma verosimilmente l’architettura Puuc influenzò anche siti più distanti. Fra cui anche X’baatún, per l’appunto.

Le analisi delle ceramiche condotte da Varela Torrecilla suggerisce inoltre legami storici con Ek’Balam. Ma gli scavi sono ancora in corso: chissà quanto sarà veramente esteso il sito di X’baatún?




