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Foto del giorno: come scorreva lenta la vita sulla Balder

Foto del giorno: come scorreva lenta la vita sulla Balder

Fotografia del Museo Marino Svedese, al largo della Scandinavia, a cavallo tra XIX e XX secolo. Giovanissimi marinai siedono gomito a gomito sul ponte di una nave, intenti a fare il bucato. È proprio da immagini come questa che si può cogliere, meglio che da molte descrizioni ufficiali, la realtà concreta del servizio navale tra Otto e Novecento e il significato storico di unità come la corvetta svedese Balder.

Foto del giorno: come scorreva lenta la vita sulla Balder

La corvetta Balder appartiene a una fase cruciale della storia della Svenska marinen, quella della transizione dalla vela alla propulsione a vapore, che si colloca tra la seconda metà del XIX secolo e i primi decenni del Novecento. In quegli anni la Svezia, pur mantenendo una politica di neutralità, avvertì la necessità di modernizzare la propria flotta per difendere le coste del Baltico, proteggere le rotte commerciali e formare ufficiali e marinai adeguati alle nuove tecnologie navali. Navi come la Balder nacquero esattamente con questo scopo. Erano navi-scuola galleggianti, destinate all’addestramento pratico dei cadetti e dei giovani marinai.

Osservando la fotografia si nota subito un dettaglio, indicativo di cosa fosse la Balder all’epoca. L’imbarcazione era figlia di un compromesso, dato che conservava alberatura e vele, ma affiancava a queste un apparato motore a vapore. Ciò consentiva di familiarizzare con entrambe le modalità di navigazione. Il doppio assetto rifletteva una fase di passaggio culturale prima ancora che tecnologica. I marinai dovevano saper manovrare cime e vele, ma anche comprendere la disciplina delle macchine, la gestione del carbone, la manutenzione di caldaie e motori.

Balder corvetta Marina Svedese

La vita quotidiana sulla corvetta era scandita da una disciplina rigorosa, come suggerisce chiaramente la fotografia. Il bucato sul ponte non era un’attività marginale. Non lo è mai stata in realtà. Mantenere puliti indumenti e biancheria era essenziale per l’igiene in spazi angusti, spesso umidi e freddi, dove infezioni e parassiti potevano diffondersi rapidamente. Balza all’attenzione il parallelismo col mozzo della marina imperiale tedesca (questo, per l’esattezza).

Balder ancorata nel 1885

Inserita nel più ampio processo di modernizzazione delle marine scandinave, la Balder non fu una nave protagonista di grandi battaglie, ma svolse un ruolo altrettanto importante sul piano strutturale. Sappiamo come contribuì alla formazione di generazioni di marinai in un’epoca di trasformazioni radicali.

La sua storia dimostra come il progresso navale non si costruisse solo nei cantieri o negli uffici degli ingegneri, ma anche sul ponte, tra secchi d’acqua, corde, mani screpolate e gesti ripetuti ogni giorno.