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relitto storico

Famoso relitto perduto riemerge dai fondali dei Grandi Laghi

Questa storia potrebbe diventare un film. Un pescatore, fra l’altro nipote acquisito di un celebre cercatore di relitti, ha ritrovato negli abissi dei Grandi Laghi un antico e famoso relitto perduto. Stiamo parlando dell’imbarcazione JC Ames, rimorchiatore che, all’epoca, era considerato uno dei più grandi e potenti.

Il relitto perduto del JC Ames non è più così perduto

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Crediti foto: @Wisconsin Historical Society

Christopher Thuss, questo il nome del pescatore, a inizio mese era uscito con la sua barca nelle acque nebbiose del lago Michigan. Aveva fatto rotta a circa 70 km a sud di Green Bay, vicino a Manitowoc.

La sua idea era quella di pescare, ma il suo sonar di bordo gli stava dando qualche suggerimento diverso. Il sonar, infatti, aveva evidenziato un oggetto di dimensioni notevoli nelle vicinanze. Così Thuss aveva deciso di virare verso quella posizione, avvistando un relitto a circa tre metri di profondità. Diciamo che era abbastanza visibile, non è che stava poi a così grande profondità. Chissà perché nessuno lo aveva mai incrociato finora?

Comunque sia, Thuss decise di segnalare subito l’accaduto all’ente storico dello stato il quale, poi, ha contattato la Wisconsin Underwater Archaeology Association. Quest’ultima ha così organizzato un’immersione in modo da poter esaminare il misterioso relitto.

Tamara Thomsen, archeologa subacquea, ha potuto così confrontare lo scafo in legno, ormai in decomposizione, con i documenti d’archivio. E sorpresa delle sorprese, quel relitto era ciò che rimaneva dello scomparso JC Ames.

Il rimorchiatore, costruito nel 1881 dalla società di costruzioni navali Rand and Burger per un totale di 50mila dollari, aveva una potenza di 670 cavalli. Chiamato originariamente JC Perrett, all’epoca era uno dei più grandi a solcare le acque dei Grandi Laghi.

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Crediti foto: @Tamara Thomsen / Wisconsin Historical Society

All’inizio l’imbarcazione doveva trainare le chiatte di legname, riuscendone a gestire fino a cinque per volta. Nel 1889, però, una chiatta a vapore urtò il Perrett, danneggiandone la prua e richiedendo parecchie riparazioni.

Successivamente dovettero revisionare le caldaie e il rimorchiatore passò a un altro proprietario. Fu quest’ultimo a ribattezzare il rimorchiatore come JC Ames. Oltre a trainare chiatte di legname, l’Ames trainava anche chiatte ferroviarie fra Peshtigo, nel Wisconsin e Chicago, nell’Illinois.

Dopo 40 anni di servizio, poi, la pensione arrivò anche per l’Ames. Nel 1923 ci fu il suo ultimo viaggio. Come da prassi, dal rimorchiatore prelevarono tutti gli oggetti di valore, incluse caldaie e motore di ricambio. Poi lo scapo fu trainato vicino alla costa di Manitowoc e qui fu bruciato, in modo da inabissarlo nei fondali della Maritime Bay. E lì pare che sia rimasto per più di un secolo, apparentemente dimenticato da tutti.

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Crediti foto: @Tamara Thomsen / Wisconsin Historical Society

Ma questo è facilmente spiegato dal fatto che il rimorchiatore, per decenni, era rimasto sepolto sotto la sabbia. Solamente adesso, complici le correnti lacustri, l’imbarcazione è riaffiorata dai sedimenti. Le parti riemerse, fra l’altro, sono in parte ricoperte di cozze quagga, molluschi assai distruttivi per i natanti e invasivi per i Grandi Laghi.