Storia Che Passione
Accadde oggi: 30 novembre

Accadde oggi: 30 novembre

Almanacco del 30 novembre, anno 1982: Michael Jackson, icona mondiale del genere pop, pubblica il suo sesto album, intitolato Thriller. Il mondo della musica cambia per sempre; i record, si sa, sono fatti per essere infranti e il re del pop superò ogni primato con quello sforzo artistico-musicale: con oltre 100 milioni di copie vendute, Thriller è tuttora l’album più venduto di tutti i tempi e rappresenta l’apice del pop come fenomeno universale.

Accadde oggi: 30 novembre

Quando Thriller vide la luce, Michael Jackson aveva già alle spalle una carriera impressionante. Ex enfant prodige dei Jackson 5, il cantante aveva compiuto la sua prima vera emancipazione artistica con Off the Wall (1979), disco che lo aveva consacrato come artista solista grazie anche alla collaborazione con il produttore Quincy Jones. Ma Jackson non era soddisfatto e voleva spingersi oltre. Anzi, sentiva che doveva spingersi oltre, creando qualcosa che non fosse solo un album di successo, ma un’opera capace di unire mondi musicali e sociali diversi, superando ogni barriera. E sì, era inclusa quella, ancora viva all’epoca, razziale.

Michael, coadiuvato da Quincy Jones, investì una somma considerevole per l’epoca, circa 750.000 dollari, in una produzione di altissimo livello tecnico, ma soprattutto creativo. Vennero registrate una trentina di canzoni, ma solo nove furono scelte per la versione finale, cinque delle quali scritte dallo stesso Jackson. Il risultato fu un mosaico sonoro perfettamente bilanciato, dove convivono il funk più sofisticato, il soul e l’R&B, la disco, la pop music e persino il rock più energico (come dimenticare la chitarra di Eddie Van Halen nel brano Beat It…).

30 novembre Quincy Jones produttore

MJ realizzò al contempo un disco e un’esperienza. Cerco di spiegarvi in che senso. Concepì ogni pezzo come un ecosistema musicale indipendente. Ognuno con una precisa identità ritmica, narrativa e visiva. Wanna Be Startin’ Somethin’ apriva il disco con un inno afro-funk trascinante. Poi The Girl is Mine, duetto con Paul McCartney: una ballata leggerissima eppure rivoluzionaria. Siamo nel 1982, in un brano pop un uomo nero e uno bianco si contendono l’amore della medesima donna. Quindi sì, rivoluzionario.

Il cuore pulsante dell’album del 30 novembre ’82, inutile dirlo, è Thriller. Colossale intreccio di musica e cinema. Il solo scrivere della canzone, rievoca nel sottoscritto le movenze di Michael, i colori scuri del comparto scenico, il sonoro incisivo e memorabile. L’autore Rod Temperton scrisse il testo ispirandosi ai film horror, e Michael Jackson ne colse il potenziale spettacolare. L’inserimento della voce di Vincent Price, icona del cinema gotico americano, ne fece un unicum nella storia della musica pop.

30 novembre Michael Jackson

Il videoclip diretto da John Landis fu la scintilla che trasformò Thriller in un fenomeno planetario. Girato con un budget mai visto per l’epoca (qualcosa come 500.000 dollari), il “video” era un corto cinematografico di tredici minuti, con trama, effetti speciali e coreografie che sarebbero diventate leggendarie.

Nei mesi successivi alla pubblicazione, Thriller riscrisse ogni record. L’album rimase 37 settimane al primo posto della classifica Billboard, e oltre 400 settimane complessivamente nella top 200. Nel 1983 arrivò a vendere un milione di copie a settimana. Lo ripeto, un milione di copie alla settimana.

30 novembre Michael Jackson singolo Thriller

Furono estratti sette singoli su nove brani, tutti entrati nella Top 10 statunitense. Evento mai verificatosi prima. Tra questi, Billie Jean divenne il simbolo del decennio. E lo so che la state canticchiando mentre leggete. Non mentite a me, non mentite a voi stessi.

L’album conquistò otto Grammy Awards nel 1984, inclusi quelli per “Album of the Year” e “Record of the Year”, e un ulteriore Grammy nel 1985 per il video di Thriller. Ai riconoscimenti della critica si aggiunsero quelli del pubblico. Questi e altri ancora furono i motivi per cui Thriller, ufficialmente partorito il 30 novembre 1982, fu un fenomeno culturale mondiale.