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busto dea egizia

Raffinato busto di una antica dea egizia scoperto in Turchia

Spostiamoci ancora una volta in Turchia. Questa volta però andiamo a Satala, nella provincia turca di Gumushane perché qui gli archeologi, durante alcuni scavi, hanno riportato alla luce un busto assai raffinato raffigurante una antica dea egizia. Chi era costei? Semplicemente Iside, dea egizia particolarmente amata anche da Greci e Romani.

Questo è il busto di Iside, antica dea egizia

busto dea egizia
Crediti foto: @Università tecnica di Karadeniz

In epoca romana Satala (Castra Stativo) era diventato un importante centro amministrativo e militare. Situato sul confine orientale dell’Impero Romano, era anche il quartier generale della Legio XV Apollinaris. Per questo motivo era formata da un insediamento civile e da un accampamento militare fortificato (il castrum vero e proprio).

Alcuni scavi condotti dal dottor Elif Yavuz Cakmur dell’Università tecnica di Karadeniz hanno permesso di scoprire nella necropoli dell’insediamento questo busto in bronzo dedicato alla dea Iside.

Alto 20 centimetri, il busto della dea poggia su una base circolare decorata con motivi a calice a tre foglie. Sappiamo che Iside era una divinità egizia: era la moglie di Osiride e la madre di Horus, dea della magia.

tempio philae iside horus

Tuttavia Iside era una divinità assai apprezzata anche in ambito ellenistico. E quando Roma durante il I secolo a.C., assorbì la cultura greca, integrandola e facendola propria, ecco che venne a contatto anche con il culto di Iside.

La dea divenne subito assai popolare fra i Romani. Ad apprezzarla erano soprattutto soldati e mercanti in quanto la ritenevano un simbolo di speranza e protezione. Per questo motivo Iside fu inserita nella religione romana: il suo culto era assai diffuso nell’Impero.

Cakmur ha poi spiegato che le legioni di stanza in questa zona praticavano il culto di Mitra e dei Dodici Dei. Tuttavia il ritrovamento di questo busto dedicato a Iside rivela quando forse ampia la diversità religiosa all’interno dell’esercito romano. Inoltre dimostra anche quanto le divinità orientali fossero ben accolte e integrate in tutto l’Impero Romano.

iside pompei
Crediti foto: @WolfgangRieger, Public domain, via Wikimedia Commons

Fra l’altro il ritrovamento di questo busto di Iside è particolarmente importante in quanto è la prima scoperta di una scultura fatta a Satala sin dagli anni Settanta del XIX secolo. All’epoca, infatti, gli archeologi ritrovarono qui la celebre Afrodite di Satala, la testa più grande del naturale di un’antica statua bronzea ellenistica. I ricercatori, però, ritrovarono l’Afrodite di Satala in un campo subito fuori dal perimetro dell’insediamento.