Se avete sempre sognato di sentirvi anche voi imperatori di Roma, adesso il vostro desiderio potrà essere soddisfatto. Perché dopo 2mila anni finalmente è stato riaperto il passaggio imperiale nascosto del Colosseo, corridoio che permetteva agli imperatori romani di muoversi segretamente e non visti all’interno dell’antico anfiteatro.
Il passaggio imperiale del Colosseo ora è riaperto

Il passaggio imperiale in questione è noto anche come Passaggio di Commodo. Si trattava di un corridoio segreto percorso dagli imperatori per spostarsi dentro il Colosseo quando non volevano essere visti.
Da poco restaurato (anche perché nel XIX secolo l’installazione di condutture fognari in zona lo distrussero in parte), il passaggio è lungo circa 55 metri ed era ben nascosto: il popolo che assisteva ai combattimenti dei gladiatori e agli altri spettacoli non poteva accedervi. Le prove archeologiche hanno suggerito che questa sorta di ingresso Vip risale alla fine del I secolo d.C. o all’inizio del II secolo d.C.
Il che vuol dire che lo realizzarono decenni dopo il completamento dell’originale Colosseo, avvenuto nell’80 d.C. sotto l’imperatore Tito. Dal punto di vista ingegneristico il tunnel è assai sofisticato. Originariamente aveva pareti rivestite in marmo, ma in un secondo momento si decise di decorarlo con stucchi che raffiguravano paesaggi bucolici.

Le tracce rimaste hanno permesso di stabilire che sulla volta erano raffigurate scene tratte dal mito di Dioniso e della moglie Arianna. Proprio all’ingresso del passaggio gli archeologi hanno scoperto resti di elementi decorativi che si riferivano agli spettacoli che avvenivano nell’area. Erano presenti raffigurazioni di cacce al cinghiale, combattimenti fra orsi e anche esibizioni acrobatiche.
L’archeologa Barbara Nazzaro ha spiegato che, dopo il restauro, per la prima volta il passaggio è aperto al pubblico. In questo modo i visitatori potranno capire cosa significasse essere un imperatore in quel periodo.
Il tunnel collegava il palco imperiale, posizionato in una zona sopraelevata sul lato sud del Colosseo, all’esterno dell’anfiteatro. In realtà in molti film e serie tv di ispirazione storica vediamo spesso l’imperatore mentre si allontana dal suo palco percorrendo un corridoio similare.
Il tunnel era collocato strategicamente in modo che l’imperatore potesse entrare e uscire dal Colosseo senza mescolarsi agli altri 65mila spettatori. Il che, in caso di tafferugli, si rivelava essere anche una pratica via di fuga.

Se vi state chiedendo perché il suo soprannome sia Passaggio di Commodo, è presto detto. Commodo fu uno dei più famigerati e crudeli imperatori romani. In carica dal 177 al 192 d.C., diedero al tunnel il suo nome in quanto le cronache storiche raccontano di come Commodo sopravvisse a un tentativo di assassinio in un passaggio sotterraneo del Colosseo.
Ma c’è di più. Il tunnel in questione era anche una pratica via di accesso al limitrofo Ludus Magnus, la più importante scuola di addestramento per gladiatori di Roma. La scuola sorgeva vicino al Colosseo e, tramite questo passaggio, gli imperatori potevano recarsi in visita ai gladiatori nelle loro zone di allenamento e preparazione prima che iniziasse lo spettacolo nel Colosseo.




