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Raro cammeo romano raffigurante Medusa trovato ad Hallstatt

Questa scoperta arriva dall’Austria. Gli archeologi, infatti, hanno ritrovato ad Hallstatt un raro cammeo di epoca romana che raffigura Medusa. Il monile è tornato alla luce durante alcuni scavi condotti dall’ARDIS e dai Musei statali dell’Alta Austria.

Un cammeo con la testa di Medusa

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Crediti foto: @Landes-Kultur GmbH

Gli scavi in questione sono stati effettuati vicino alla nuova stazione della funicolare. Proprio quei, un tempo, sorgeva un vivace e attivo insediamento lacustre in epoca romana. Immaginate la sorpresa quando ci si è trovati di fronte a un cammeo raffigurante Medusa.

Quest’ultima sappiamo essere una delle tre Gorgoni, la più famosa e nota. I suoi capelli erano serpenti vivi e il suo sguardo poteva trasformare in pietra chiunque lo incrociasse. Medusa era l’unica Gorgone mortale. In origine era una bellissima fanciulla.

Insidiata da Poseidone nel tempio di Atena, ecco che la dea decise di prendersela con Medusa, vittima del dio dei mari. Atena trasformò Medusa nel mostro che conosciamo. Alla fine Medusa fu uccisa dall’eroe Perseo, il quale la decapitò dopo aver evitato il suo sguardo usando uno scudo a specchio.

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Secondo gli esperti, il cammeo risalirebbe al II secolo d.C. Molto probabilmente lo realizzarono nella città di Aquileia ed è scolpito in agata e onice, con bande bianche e bere. Nonostante le sue dimensioni ridotte, il pezzo si distingue per la sua raffinata fattura e per il suo incredibile stato di conservazione.

Fra l’altro è solamente il terzo cammeo romano esposto al momento in Alta Austria, preceduto solamente da un anello con motivo leonino conservato presso il Museo civico di Wels e da un anello in oro raffigurante Cupido, questa volta ospitato presso il Museo Lauriacum.

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Rispetto a questi, però, il cammeo di Hallstatt è comunque più grande, con un rilievo più profondo e scultoreo. Sempre secondo gli esperti, la sua prospettiva leggermente angolata deriverebbe proprio dalla forma naturale dell’onice originaria.

Perché decorare un cammeo con la testa di Medusa? Beh, in epoca greca e romana la testa alata di Medusa, incorniciata dai serpenti al posto dei capelli (si parla di Gorgoneion) era un motivo molto popolare. Questo perché era considerata un simbolo protettivo capace di allontanare la sfortuna.

Viste le sue dimensioni, probabilmente non era incastonato in un anello, ma verosimilmente faceva parte della collana di una ricca donna romana.