Immaginate lo stupore degli archeologi quando hanno ritrovato una spada Saka incontaminata nella tomba di un guerriero risalente a 2.500 anni fa. Chissà se si aspettavano di fare un ritrovamento del genere? La scoperta questa volta arriva dal cimitero di Karabiye, nel distretto di Aktogay, in Kazakistan.
Trovata un’incredibile spada Saka

Secondo quanto rivelato da fonti locali, la tomba in questione risalirebbe a un periodo compreso fra il VII e il VI secolo a.C., quindi proprio durante il primo periodo Saka. Ma chi erano costoro? I Saka erano un gruppo di popolazioni nomadi che vivevano nell’Iran meridionale. I loro territori si estendevano dalla steppa eurasiatica sino al bacino del Tarim.
Attivi dal IX secolo a.C. al V secolo d.C., ecco che la tomba in questione è stata ritrovata durante alcuni scavi condotti nel cimitero di Karabiye. La tomba sorgeva su un terrapieno circolare sormontato da un tetto di lastre di pietra. Al di sotto di esso i ricercatori hanno trovato i resti della sepoltura di un guerriero.

Costui era accompagnato nel suo viaggio dopo la morte da una spada, cinque frecce e un orecchino di ferro avvolto in una lamina d’oro. Di particolare interesse accademico la spada, una akinaka a doppia lama finemente lavorata. La spada, fusa in un unico pezzo, era decorata con complessi disegni di corna di pecore e uccelli rapaci.
Dauren Zhusupov ha spiegato che la spedizione, composta da un team di archeologi del Museo di Storia Regionale, è durata un mese. In realtà i ricercatori si aspettavano già di trovare reperti tipici del periodo Saka. Inaspettato, però, il ritrovamento di un tumulo funerario intatto che conservava la sua forma originario. Questo sì che è estremamente raro.

Al momento sono in corso le analisi del caso per stabilire con maggior precisione l’età della sepoltura e il contesto culturale in cui avvenne. Tuttavia è innegabile che questa tomba ha permesso di dare un’occhiata a come si svolgevano riti funebri duemila anni fa.




