Gli archeologi, nel corso di uno studio subacqueo, hanno scoperto, nascosto sotto i flutti delle Isole Egadi, al largo delle coste della Sicilia, un antico elmo romano straordinariamente intatto. E pare che questo elmo risalisse niente meno che alla Prima Guerra Punica.
Un elmo romano risalente alla Prima Guerra Punica

L’elmo romano in questione risale alla Prima Guerra Punica, quella combattutasi dal 264 al 241 a.C., la prima delle tre grandi guerre che vide contrapposte la Repubblica romana e Cartagine, entrambe alla ricerca del dominio del Mediterraneo occidentale. Spoiler: vinse Roma tutte e tre le volte.
La Prima Guerra Punica si svolse soprattutto in Sicilia e nelle zone limitrofe. Vinta da Roma, ebbe come esito finale l’annessione dell’isola come provincia romana e il pagamento di enormi indennizzi da parte di Cartagine.
L’elmo, straordinariamente ben conservato, presenta ancora le guance intatte. Si tratta di un elmo di tipo Montefortino, elmo militare usato dal 300 a.C. sino al I secolo d.C. Questi elmi erano caratterizzati dall’avere un corpo conico in bronzo tornito, con un singolare pomello a forma di fungo sulla corona e un bordo svasato, con tanto di protezioni per le guance e il collo. Si trattava di elmi pratici, assai resistenti e anche facili da realizzare in serie.

I primi esemplari di elmi di tipo Montefortino avevano forti influenze celtiche ed etrusche. Rimasero l’elmo preferito dai soldati romani per parecchio tempo, fino a quando l’elmo Coolus non lo sostituì. Tuttavia venne poi ancora usato dalla Guardia Pretoriana come equipaggiamento standard.
L’esemplare trovato vicino alle Isole Egadi arriva dritto dritto dalla battaglia delle Egadi, quella combattuta il 10 marzo 241 a.C. Si trattò di uno scontro navale che rappresentò la battaglia finale decisiva della Prima Guerra Punica.

Ma non è certo il primo reperto trovato in zona. Da più di 15 anni, infatti, la Soprintendenza del Mare della Sicilia collabora con archeologi marittimi e subacquei esperti per effettuare rilevamenti attorno alle Isole Egadi. E nel corso del tempo queste incessanti ricerche hanno riportato alla luce tantissimi reperti, fra cui anche armi, armature, ceramiche, altri elmi di tipo Montefortino e arieti in bronzo (i rostri), un tempo fissati sulle prue delle navi da guerra.




