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Foto del giorno: il salto del Bergisel

Foto del giorno: il salto del Bergisel

Fotografia di Ralph Crane, Innsbruck, Austria, gennaio/febbraio 1964. Uno sciatore compie un salto dal Bergisel, l’affascinante trampolino situato sul Monte Isel, a sud di Innsbruck, Austria. Sullo sfondo svettano le cime della catena montuosa del Nordkette. Non si rischia l’azzardo nel dire che questa di Ralph Crane sia una delle fotografie più rappresentative della storia delle Olimpiadi invernali. Il perché è presto detto…

Foto del giorno: il salto del Bergisel

Nel momento in cui vi scrivo, i XXV Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina sono appena terminati. Dunque siamo ancora freschi di notizie su medaglie, imprese e trame atletiche straordinarie. In onore di ciò che è stato e di ciò che si spera continuerà ad essere, mi sono posto una domanda, forse un po’ banale, ma fa lo stesso: esiste una fotografia emblematica dei giochi olimpici invernali? È possibile individuarne una capace di racchiudere l’esperienza che ogni atleta olimpionico vive indipendentemente dalla disciplina che pratica? Se sì, quando è stata scattata, da chi e perché?

Alcune dei quesiti, mi rendo conto, sono un po’ pretenziosi; altri invece mi hanno permesso di ricercare con estrema curiosità negli archivi fotografici delle Olimpiadi, notando un atipico “accento” posto sullo scatto di Ralph Crane. Da molti, questo è considerato il simbolo dell’impegno olimpico. In effetti la potenza dello scatto è facilmente ravvisabile, in quanto sintesi del desiderio umano di sfidare la gravità in un unico, perfetto istante di sospensione.

Bergisel Innsbruck 1964

L’immagine, come anticipato più volte, è opera di Ralph Crane (1913-1988), uno dei fotografi più prolifici e talentuosi della rivista statunitense LIFE. Crane era noto per la sua capacità di catturare prospettive insolite e composizioni geometricamente perfette. Per questo scatto, si posizionò strategicamente sulla sommità del trampolino, utilizzando un obiettivo che schiacciasse i piani per creare l’illusione che l’atleta fluttuasse direttamente sopra il centro abitato.

La foto fu scattata durante le Olimpiadi Invernali di Innsbruck del 1964. Fu un’edizione particolare, ricordata per la drammatica mancanza di neve: l’esercito austriaco dovette trasportare oltre 20.000 blocchi di ghiaccio dalle montagne per allestire le piste. Nonostante le difficoltà logistiche e il caldo vento foehn, l’evento del salto con gli sci fu un successo clamoroso, attirando circa 80.000 spettatori.

Bergisel salto con gli sci 1964

Il salto, come avrete letto, avvenne sul trampolino del Bergisel, inaugurato nel 1930. Ma la particolarità della foto risiede nello sfondo. Mentre sul lato inferiore dello scatto si nota la città austriaca di Innsbruck, con i suoi edifici tipici e i suoi campanili storici, sul lato superiore domina la natura. Impossibile non provare emozioni di fronte alla maestosità della Nordkette, le cui vette innevate incorniciano il saltatore.

Ecco appunto, il saltatore… chi è? Sebbene sia una delle fotografie sportive più famose al mondo, l’identità precisa dello sciatore ritratto da Ralph Crane è rimasta ignota per decenni. Né la rivista LIFE nelle sue didascalie originali, né gli archivi storici successivi hanno mai confermato ufficialmente il nome dell’atleta. Crane non era interessato a un ritratto sportivo tradizionale. Il suo obiettivo era creare un’immagine simbolica dell’ “uomo universale” in volo. Obiettivo raggiunto, direi.