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tesoro egizio pompei

Che ci faceva questo tesoro egizio in un “fast food” dell’antica Pompei?

Pompei non delude mai. A seguito dei recenti lavori di restauro del Thermopolium, nella Regio V, ecco che gli archeologi si sono imbattuti in qualcosa di inaspettato. In pratica in quello che possiamo definire come un antenato dei moderni fast food hanno ritrovato un vero e proprio tesoro egizio, ovvero una situla egizia in pasta vitrea, decorata con scene di caccia.

Il tesoro egizio inaspettato di Pompei

tesoro egizio pompei
Crediti foto: @Pompeii Sites

La situla era un vaso assai raffinato. Quella recentemente trovata, proveniva da Alessandria ed era usata come semplice contenitore da cucina nel retrobottega di questo antico fast food romano. La scoperta indica che all’epoca anche oggetti esotici, solitamente riservati alle famiglie d’élite, a volte erano riciclati per usi pratici.

Il che è quanto accadde a questa situla: per un motivo o per l’altro, al posto di abbellire la domus di un ricco romano, fungeva da contenitore per il cibo in un’attività commerciale di somministrazione di alimenti.

Secondo quanto riferito dal Parco Archeologico di Pompei, la situla si trovava su una piccola base di terracotta vicino alla colonna centrale della stanza di servizio. Era circondata anche da altri contenitori, vasi e utensili.

tesoo egizio termopolio
Crediti foto: @Pompeii Sites

Gli scavi, realizzati fra il 2023 e il 2024, si sono concentrati sull’area di servizio vicino al Thermopolium del Gallo. In questo retrobottega il cibo era preparato, cucinato e conservato. Il che spiega perché fossero presenti utensili da cucina, mortai, pentole e anfore del vino, posizionate esattamente nel medesimo posto in cui si trovavano quando il Vesuvio eruttò nel 79 d.C.

Le anfore recuperate da questo locale provenivano da diverse zone del Mediterraneo. Il che, come anche sottolineato dal direttore Gabriel Zuchtriegel, indica quanto fosse estesa la rete commerciale che riforniva anche attività commerciali modeste come queste. Inoltre indica anche quanto i romani fossero influenzati dai gusti e dalle idee religiose orientali.

tesoro vasi
Crediti foto: @Pompeii Sites

Per quanto riguarda la situla, vasi in pasta vitrea come questo erano solitamente prodotti ad Alessandria. Erano usati come elementi decorativi per ricchi giardini o sale di ricevimento nelle ricche case di Pompei. Come sia finito in questa cucina modesta rimane un mistero.

La situla, fra l’altro, appariva assai ben conservata. I colori verdi e gialli erano incredibilmente vividi, permettendo di distinguere figure umane e animali accanto a motivi floreali tipici dello stile venatorio nilotico. Ma le analisi sono ancora in corso: adesso si cerca di stabilire cosa contenesse questo vaso.