Storia Che Passione
Accadde oggi: 30 gennaio

Accadde oggi: 30 gennaio

Almanacco del 30 gennaio, anno 1661: su volontà del re d’Inghilterra, Carlo II Stuart, si tiene a Londra l’esecuzione postuma di Oliver Cromwell. Peccato fosse morto tre anni prima. Assieme alla salma di Cromwell, subirono la condanna post mortem altri due regicidi, rei di aver contribuito direttamente al processo e alla conseguente decapitazione del sovrano inglese Carlo I. La storia di ciò che accadde il 30 gennaio 1661 è fra le più curiose del Seicento, almeno a mio parere. Non solo, è anche esplicativa di quanto l’esperienza cromwelliana lasciò il segno nel Paese.

Accadde oggi: 30 gennaio

Benché l’anno di riferimento sia 1661, la nostra narrazione prende avvio da un altro 30 gennaio (data affatto casuale come avrete intuito), ossia quello del 1649. Quel giorno Oliver Cromwell, dopo aver abolito la monarchia, destituito la Camera dei Lord e tramutato l’Inghilterra in una repubblica, fece ciò che mai nessun altro aveva fatto nella storia: processare e condannare a morte un sovrano tramite decapitazione. Saltata la testa di re Carlo I d’Inghilterra, iniziò il governo autoritario del Lord protettore, dispotico al pari dei monarchi che lo precedettero. Senza ripercorrere le tappe di tutta la storia, saltiamo al settembre 1658, momento in cui Cromwell morì.

Funerali in pompa magna precedettero l’inumazione all’interno dell’abbazia di Westminster. L’eterno riposo non fu eterno, e neppure così riposo. Suo figlio Richard, formalmente a capo del Commonwealth, finì spodestato dagli Stuart, che dal 1659 restaurarono il regime monarchico. Era il tempo della vendetta, che il Parlamento e il nuovo re, Carlo II d’Inghilterra, orchestrarono con estrema minuzia, c’è da dirlo.

30 gennaio luogo di sepoltura Westminster

Prima di tutto decretarono la morte per impiccagione dei 12 regicidi ancora in vita che parteciparono al processo e all’esecuzione di Carlo I. Poi fu il turno di chi la vita l’aveva già persa. Re e Parlamento combinarono l’esecuzione postuma di Oliver Cromwell, John Bradshaw ed Henry Ireton. Giusto per capire chi fossero quest’ultimi due, si trattò rispettivamente del presidente dell’Alta Corte di Giustizia nel ’49 e del generale del New Model Army nonché genero di Cromwell.

La mattina del 30 gennaio 1661, anniversario della morte di re Carlo I, i tre corpi all’interno delle bare aperte vennero trascinati a cavallo per le strade di Londra. All’altezza di Tyburn si allestì per l’occasione un particolare patibolo (che la storiografia britannica ribattezzò Tyburn’s tree, l’albero di Tyburn), al quale furono appese le salme dei tre regicidi fino al pomeriggio. Si procedette in serata al sezionamento dei cadaveri e alla decollazione degli stessi. Le tre teste, conficcate su pali di 20 metri circa, furono astate sul tetto del Palazzo di Westminster. Vi rimasero dal 30 gennaio 1661 fino al 1681, quando le tolsero solo momentaneamente per dei lavori di ristrutturazione.

30 gennaio esecuzione postuma Cromwell

Dal 1685 iniziò l’odissea della testa di Cromwell. A seguito di una tempesta cadde a terra; una guardia la raccolse e di nascosto la portò a casa sua. Non se ne seppe più niente per 25 anni. Nel 1710 un collezionista di rarità la espose all’interno della propria abitazione, attirando visitatori da tutta Londra. Alla morte del collezionista (1738) la testa dell’ex Lord protettore tornò nell’oblio. Della presunta tale (dato che già allora qualcuno dubitava della sua autenticità) si discusse nuovamente alla fine del XVIII secolo. Questa volta per una trattativa fra un privato, detentore della “reliquia”, e un direttore museale della capitale. Alla fine la spuntò quest’ultimo tramite azioni di spudorato strozzinaggio.

30 gennaio testa Cromwell ipotetica

Fino alla metà dell’Ottocento, la supposta testa mozzata di Cromwell passò di mano in mano, affrontando esposizioni, critiche e analisi. L’ultimo esame risale addirittura al 1911. Questo sentenziò come il capo, due secoli e mezzo prima, fosse lo stesso attaccato al corpo di Oliver Cromwell. La storia iniziata il 30 gennaio 1661 si è ufficialmente conclusa il 25 marzo 1960, giorno in cui l’ultima famiglia in possesso del cimelio ha deciso di inumarla nel cimitero del Sidney Sussex College di Cambridge.