Immaginiamo la frustrazione del Foskeia pelendonum. Sei un dinosauro, l’essere dominante sul pianeta (almeno fino a un certo periodo), ma non sei più grande di un pollo. Diciamo che essere un mini-dinosauro non doveva essere poi così prestigioso. Ma bando alle ciance: in Spagna i paleontologi hanno scoperto i resti di una nuova specie di dinosauro, il Foskeia pelendonum per l’appunto. Che era a tutti gli effetti un dinosauro, solo piccolissimo.
Cosa sappiamo del mini-dinosauro scoperto in Spagna?

Il materiale fossile che ha permesso di scoprire questa nuova specie di dinosauro è stato scoperto nel 2013 da Fidel Torcida Fernández-Baldor del Museo dei Dinosauri di Salas de los Infantes. Durante gli scavi, il ricercatori era rimasto colpito da quanto fossero piccole le ossa di quel fossile.
In effetti, era lungo appena mezzo metro, quindi un pollo grosso (o un tacchino piccolo, rimanendo sempre in tema di paragoni con le penne). Viste le sue dimensioni, il Foskeia pelandonum è tranquillamente classificabile come uno dei dinosauri più piccoli finora identificati come specie a se stante.

Il materiale fossile ritrovato probabilmente appartiene ad almeno cinque esemplari. Il nome particolare deriva dal greco antico. Fos vuol dire “leggero”, skei deriva da boskin, cioè “cercare cibo”. Pelendonum, invece, deriva dai Pelendones, tribù centroiberica che una volta viveva nella zona.
La nuova specie di dinosauro è stata studiata da Paul‑Emile Dieudonné dell’Università Nazionale del Río Negro, insieme al paleontologo Koen Stein della Vrije Universiteit Brussel. Secondo i ricercatori, questa nuova specie fornisce importanti dettagli in merito all’evoluzione degli ornitopodi. Questi ultimi erano un ampio gruppo di dinosauri erbivori.

I denti e il cranio di Foskeia mostrano una struttura altamente specializzata. Di sicuro questo taxon era uno dei primi rappresentati dei Rhabdodontia (un ramo primitivo di questa linea evolutiva), ma appartenenti a un periodo più antico rispetto alle altre specie del gruppo. Inoltre questi piccoli dinosauri si avvalevano di strategie alimentari diverse rispetto agli altri piccoli ornitopodi.
È possibile che Foskeia sia passato dall’avere una postura quadrupede a una bipede, adattandosi così a movimenti brevi e rapidi in un ambiente fittamente boscoso.
Le analisi del tessuto osseo, poi, hanno dimostrato che l’esemplare più grande apparteneva a un adulto. Inoltre questi presentava un metabolismo simile a quello dei piccoli mammiferi o degli uccelli.




