E se l’eruzione del vulcano di Thera (l’attuale Santorini) non fosse avvenuta durante la XVIII dinastia egizia? Secondo questo nuovo studio pubblicato sulla rivista PLOS ONE esisterebbero delle prove che dimostrano che tale eruzione avvenne prima del regno del faraone Ahmose I. Il che modificherebbe la cronologia e la datazione dei principali eventi dell’età del Bronzo.
Quando è avvenuta l’eruzione del vulcano di Thera?

L’eruzione del vulcano di Thera è spesso associata alla XVIII dinastia egizia, dunque datata intorno al 1500 a.C. La sua datazione è importante in quanto di solito funge da punto di riferimento cronologico per riuscire ad allineare fra di loro le linee temporali storiche dell’Anatolia, dell’Egeo e dell’Egitto.
Sappiamo che l’eruzione distrusse l’insediamento minoico di Akrotiri. Inoltre distrusse anche diverse comunità e zone agricole sia sulle isole vicine che lungo la costa di Creta, scatenando terremoti e tsunami.
Gli autori di questo nuovo studio sono partiti analizzando manufatti dell’antico Egitto risalente alla fine della XVII e all’inizio della XVIII dinastia. Fra di essi figuravano un mattone di fango proveniente da Abydos che riportava il nome reale di Ahmose. Inoltre hanno anche analizzato un telo funerario di lino attribuito alla regina Satdjehuty e diverse statuette funerarie in legno provenienti da Tebe.

I ricercatori hanno sottoposto alla datazione al radiocarbonio-14 il materiale organico rimasto sugli oggetti, salvo poi confrontarla con diversi dati relativi all’età precedentemente stabilita per l’eruzione minoica di Thera.
Ebbene: lo studio ha rilevato risultati contrastanti fra i dati. Più nello specifico, l’età dell’eruzione di Thera individuata dal radiocarbonio era notevolmente più antica rispetto all’età dei manufatti egizi.
Il che collocherebbe l’eruzione prima dell’inizio della XVIII dinastia, nel Secondo periodo intermedio. Secondo gli autori dello studio, le valutazioni che collegano tradizionalmente la Stele della Tempesta di Ahmose a Karnak (Tebe), con la sua descrizione di forti temporali, all’eruzione minoica di Thera probabilmente sono sbagliate.

Effettivamente, nell’Egitto meridionale, nella zona di Tebe, i forti temporali sono estremamente rari in quanto quella zona ha un clima desertico arido, con precipitazioni praticamente assenti.
Questo potrebbe voler dire che le rare piogge e temporali nella zona di Tebe non derivano dal Mar Mediterraneo (dove si trovava Thera), bensì sono occasionalmente generati dalla depressione atmosferica del Mar Rosso, la quale si estende dai monsoni africani dell’Africa equatoriale sino a nord, nella regione del Mar Rosso.




