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ostraca

Incredibile scoperta in Egitto nel sito di Athribis: trovati più di 13mila ostraca

Questa importante scoperta arriva dal sito archeologico di Athribis, a Sohag. Un team archeologico egiziano-tedesco ha permesso di riportare alla luce qualcosa come 13mila ostraca. Si tratta di frammenti di ceramica con iscrizioni che forniscono interessanti dettagli sulla vita quotidiana e sull’amministrazione dell’antico Egitto.

Cosa ci raccontano gli ostraca di Athribis?

ostraca

Grazie a questo ritrovamento, il numero totale di ostraca (ostracon al singolare) ritrovati ad Athribis ha raggiunto la ragguardevole quota di 43mila frammenti. Si tratta a tutti gli effetti della più grande collezione di questo tipo di reperti mai recuperata finora in un singolo sito archeologico in Egitto.

Le iscrizioni, scritte in diverse lingue e scritture, documentato un’ampia gamma di attività: si va dal pagamento delle tasse a degli ordini di consegna, da conti a elenchi amministrativi. Fino ad arrivare ad alcuni esercizi di scrittura di studenti. Non mancano poi testi relativi alla vita religiosa, con tanto di inni, preghiere e anche documenti che parlano delle attività del tempio.

ostracon

In effetti la città era anche un centro di culto dedicato alla dea leonessa Repyt, la quale formava una triade religiosa locale insieme a Min di Akhmin, dio della fertilità e alla divinità bambina Kolanthes.

Questi testi coprono un arco temporale di più di mille anni. Quelli più antichi riguardano ricevute fiscali scritte in caratteri demotici, risalenti al III secolo a.C. Quelli più recenti, invece, sono etichette di vasi scritte in arabo fra il IX e l’XI secolo d.C.

ostraca egitto

La maggior parte delle iscrizioni è scritta in caratteri demotici (si parla del 60-75% del materiale), mentre fra il 15 e il 30% è scritta in greco. Circa l’1,5% è scritta in caratteri ieratici, solo lo 0,25% in geroglifici, lo 0,2% in copto e lo 0,1% in arabo. E c’è una piccolissima parte che presenta disegni e motivi geometrici.

In general Athtibis ha fornito anche un numero stranamente elevato di testi collegati all’astrologia e a temi zodiacali, molti dei quali scritti in caratteri demotici e ieratici.