Il nostro viaggio alla scoperta del passato oggi fa tappa in Kazakistan. Qui gli archeologi hanno trovato una tomba ben conservata appartenente alla cultura Begazi-Dandibay, risalente a ben 5mila anni fa. Tale cultura, risalente all’età del Bronzo, era nota per aver costruito diversi mausolei megalitici.
Cosa c’era nella tomba Begazi-Dandibay?

La cultura Begazi-Dandibay emerse a Saryarka, negli altopiani kazaki e si diffuse nel Kazakistan centrale, in Kirghizistan e in Uzbekistan dal 1500 al 1100 a.C. Il nome di questa cultura deriva proprio dai suoi due più antichi siti archeologici, Begazi e Dandibay, per l’appunto.
A scoprire e scavare la tomba sono stati gli archeologi dell’Istituto archeologico Saryarkinsky. I ricercatori hanno trovato una camera funeraria straordinariamente ben conservata. Al suo interno erano presenti due serie di resti umani, posizionati volutamente l’uno accanto all’altro.
Molto interessante il primo gruppo, con un giovane uomo e una giovane donna sepolti l’uno di fronte all’altra. Non si sa ancora quale fosse la loro età al momento della morte, ma i corredi funerari presenti suggeriscono che fossero membri di una famiglia nobile o regnante.

In effetti all’interno della tomba erano presenti ricchi corredi funerari, fra cui gioielli finemente lavorati, utensili in bronzo, vasi di ceramica, perline e reperti decorati in oro.
Tuttavia il ritrovamento più entusiasmante è stato quello di una torque attorcigliata in bronzo. La torque si trovava attorno al collo della donna, accanto alla quale erano presenti ornamenti in oro e una briglia per cavalli. Fra l’altro che la tomba avesse un forte legame con la società delle steppe era indicato anche dal fatto che al suo interno c’erano anche i resti di un cavallo.

Si tratta di un ritrovamento importante perché purtroppo esistono pochi siti intatti che parlino delle pratiche funerarie della cultura Begazi-Dandibay. Ulteriori esami sono in corso d’opera: test del DNA e analisi isotopiche forniranno forse ulteriori indizi in merito alle origini dei defunti.




