Storia Che Passione
20 marzo foto parlamento

Accadde oggi: 20 marzo

Almanacco del 20 marzo, anno 1865: con la legge n°2248 del Regno d’Italia Unitario, meglio nota come Legge Lanza, avveniva ufficialmente l’unificazione legislativo-amministrativa dell’Italia. Si tratta di un punto di svolta della storia della nostra penisola che andremo a meglio denocciolare nel corso della trattazione odierna. I collegamenti con gli avvenimenti storici degli anni precedenti sono inevitabilmente numerosi, per procedere con ordine inizieremo la narrazione da qualche anno prima.

20 marzo foto parlamento

La spedizione dei Mille, l’incontro di Teano e ancora l’opera di Camillo Benso Conte di Cavour e di molti altri personaggi. Sono tutti passi fondamentali che conducono alla cosiddetta Legge Lanza. Dopo l’unificazione territoriale dell’Italia, bisognava creare il contesto amministrativo e governativo necessario. La data al centro del nostro articolo di oggi ricorda inoltre un’altra importante ricorrenza nell’ambito della trattazione storica nel cui merito stiamo per addentrarci. Come promesso in apertura, andiamo un po’ dietro nel tempo, precisamente a 4 anni prima del 1865.

Era il 20 marzo del 1861, il parlamento di Torino, allora capitale del Regno, aveva proclamato la nascita del Regno d’Italia da soli 3 giorni, in quel famoso 17 marzo, mentre nel centro Italia succedeva qualcosa di importante. L’ultimo baluardo della resistenza borbonica, Civitella del Tronto, in Abruzzo, cadeva. La strada per l’unificazione territoriale era oramai più che spianata e l’Italia andava verso una direzione ben precisa.

20 marzo foto Giovanni Lanza

Da allora al 1865 numerosi altri eventi storici segnarono la Penisola, ma la Legge Lanza rimane uno dei più importanti. Quale era il problema che si puntava a risolvere? La questione è abbastanza complicata perché riguardava l’unificazione legislativa del territorio tutto che, estremamente variegato com’era, si trovava improvvisamente sotto la stessa bandiera. Il nuovo parlamento del Regno d’Italia, nella stessa seduta che spostava la capitale da Torino a Firenze, effettuava ingenti pressioni per unificare le leggi di quello che oramai era un solo regno.

In molte zone della nuova Italia infatti la legislazione vigente era ancora quella della precedente forma di governo risorgimentale o, come nel caso della Toscana, era addirittura quella asburgica. La legge del 20 marzo 1865, n. 2248 poneva fine all’annosa questione e unificava, anche legislativamente, la Penisola. Nel 1866, l’anno seguente, dopo la Terza guerra d’indipendenza e l’annessione del Veneto, la sua applicazione venne estesa anche alla nuova regione. Nel 1870, dopo la famosa Breccia di Porta Pia, fu la volta del Lazio.

20 marzo foto bandiera Regno

Il ministro Giovanni Lanza, da cui la legge prese il nome, guidava il nascente Regno in un passo importantissimo della sua storia. Si trattava però solo di un evento prodromico, un primo tentativo di sistemare una questione davvero complessa. Altre importanti innovazioni e miglioramenti in questo ambito arriveranno qualche decennio dopo con il Governo Crispi e negli anni ancora a seguire. Quella di Lanza però fu una legge molto importante che oggi, in questo 20 marzo, è giusto ricordare.